Invasione Praga 68 - Josef Koudelka

Josef Koudelka
ContrastoBooks Editore, 2008, 296 pp.
ISBN 978-88-6965-114-4

Nel 1968, durante l’estate dell’invasione russa in Cecoslovacchia che mette fine a ogni sogno di “primavera”, Josef Koudelka – allora giovane fotografo di talento, curioso soprattutto di fotografia di scena – è a Praga. Quell’alba del 21 agosto, quando l’occupazione del paese dalle truppe “alleate” diventa realtà, scende in strada come tutti e, con la sua macchina fotografica, scatta. Scatta senza sosta, senza pausa, con il bisogno di farlo semplicemente perché è lì, nella città che conosce e dove vive. Le foto raccontano i carri armati nelle strade, la rabbia di tanti che cercano di fermare la violenza anche solo con il proprio corpo, le manifestazioni, le case, il pianto e la disperazione.
La documentazione di quell’estate tragica e fatale diventerà una tra le testimonianze più forti del periodo, aiuterà Koudelka a lasciare il paese, lo spingerà a entrare a Magnum, contribuirà a fare di lui uno degli autori più celebri della fotografia e lascerà una traccia indelebile, un segno forte e vistoso, incancellabile, nella storia della fotografia.
Ora, per la prima volta, l’intera documentazione fotografica di quei giorni viene pubblicata in un volume unico ed eccezionale, curato dallo stesso Koudelka.(*)

(*) from www.contrastobooks.com

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