Monika Bulaj

http://www.monikabulaj.com

Fotografa, giornalista, scrittrice di viaggio, documentarista. Lavora sui confini delle fedi, popoli nomadi e diseredati.
È nata in Polonia dove ha studiato filologia polacca all'Università di Varsavia e ha anche frequentato corsi di antropologia, storia, biblistica e filosofia. Dal 1993 vive in Italia. Fino al 2002 è stata attrice e regista teatrale e ha dedicato parte del suo lavoro all'insegnamento in campo teatrale. Nel 1985 ha cominciato a fare le sue prime ricerche in Polonia sulle minoranze etniche e religiose e in particolare sui Lemki, la memoria ebraica e gli zingari. Poi ha spostato il suo campo di ricerca nell'Europa orientale, nel Caucaso, in Medio Oriente, in Africa settentrionale, altipiano iranico, Asia centrale, Russia europea. Dal 2002 pubblica, su diversi quotidiani e magazine italiani e stranieri, reportage di testo e fotografie sui confini delle fedi, i popoli nomadi, i diritti e le condizioni sociali degli strati più deboli dei Paesi in cui viaggia. Tra gli altri ha pubblicato su Courrier International, East, Gazeta Wyborcza, Geo, Il Corriere della Sera, Internazionale, National Geographic, La Repubblica. Ha scritto sceneggiature per i documentari, tra cui per il film "Romani Rat" (2002) di Maurizio Orlandi, sull’olocausto dei Rom, realizzato con il contributo di Shoah Visual History Foundation.
Nel 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale Nonviolenza «per la sua attività di fotografa, reporter e documentarista, capace di mettere in luce l'umanità esistente nei confini più nascosti eppure evidenti della terra, di far vedere la guerra attraverso le sue conseguenze, di indagare l'animo dell'Uomo, la sua ansia di religiosità, di tenerezza e di dignità.(*)

(*) from wikipedia

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